Semogo 4

Avvisi

  • Nella sezione Download del sito è disponibile il numero di Ottobre di Nuovi Orizzonti, il bollettino parrocchiale. 

     

  • Nella sezione Download del sito è disponibile il numero di Giugno di Nuovi Orizzonti, il bollettino parrocchiale. 

     

  • Nella sezione Download del sito è disponibile il numero di Febbraio di Nuovi Orizzonti, il bollettino parrocchiale. 

     

  • Nella sezione Download del sito è disponibile il numero di Novembre di Nuovi Orizzonti, il bollettino parrocchiale. 

     

Avvisi Parrocchia

Scarica il pdf degli avvisi settimanali della parrochia.

 

Questa parte del sito non è il sito ufficiale dell'oratorio, ma un sito che nasce dall'idea di qualche ragazzo di provare a impegnarsi anche nel mondo di internet per provare a raccontare la vita dell'oratorio, in questo momento in particolare del Grest.

Cerchiamo di usare questo mezzo di comunicazione per diffondere materiale, foto, tenere i contatti con la comunità e dare supporto a Radio Grest.

Ogni contributo, commento e critica sarà ben accetto.

Questo sito è nato fuori dagli incontri di preparazione in oratorio, e l'idea non è stata neanche condivisa troppo per evitare di togliere risorse al resto, che riteniamo più importante. Speriamo comunque nella nostra semplicità di aver realizzato qualcosa di bello e di utile.

Grazie per l'attenzione e... buona navigazione!!!

 

Con una storia che nasce cinquant'anni fa, caratterizzando da diverse generazioni l'estate dei più piccoli, il Cregrest racconta la profonda volontà che le comunità cristiane rivolgono nell'attenzione e nella cura verso i bambini ed i ragazzi, facendo nascere la possibilità di educare i più piccoli a creare relazioni vere d'amicizia e di fiducia. Sperimentando i valori della gratuità, del servizio, della testimonianza, le comunità, quella piccola del Cregrest insieme a quella più grande della Parrocchia, vivono con forza la grande dimensione della Fede e della preghiera.

Il tema dell’abitare si pone in continuità con quanto proposto gl’anni scorsi: la parola e il corpo, per raggiungere il loro compimento (e parafrasare fino in fondo quanto l’evangelista Giovanni ha magistralmente sintetizzato nei primi versetti del suo prologo) hanno bisogno di “prendere dimora” nella vita degli uomini, di “venire ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14). È un tema che si pone in continuità anche perché, come sempre, ha la pretesa di incrociare un’altra dimensione fondamentale dell’esistenza – e quindi della Fede – quale è quella dell’abitare.

Nel corpo “preparatomi da Dio” e che mi accomuna ad ogni uomo e al tempo stesso mi personalizza, è incisa la mia unicità, la mia irripetibilità, ma anche la mia chiamata ad esistere con gli altri, grazie agli altri e per gli altri: il corpo è appello e memoriale della vocazione di ognuno alla libertà e alla responsabilità. (“Il Corpo”, Luciano Manicardi).

Ogni uomo è accomunato da un elemento che è dono e responsabilità. È fattore di potenzialità e di fragilità. Insieme vita e morte, forza e limite. Tesoro da mostrare, da custodire, da curare. Dono sempre consegnato. Mai deciso, voluto, e purtroppo - pensano alcuni - nemmeno scelto. Questa immensa dimensione è il «corpo», strumento fondante che permette ad ogni uomo di vivere la propria vita e di incarnarsi nella storia.

 

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al Grest 2013 - EveryBody!!

I moduli sono disponibili presso i negozi MafiMarket e Punto Sigma e nell'area download di questo sito.

Iscrivetevi numerosi!!

Il progetto di quest’anno gira intorno all’intenzione educativa di dare valore alla parola. Siamo in mezzo alle parole e per certi versi abbiamo a disposizione molti strumenti che potrebbero favorire la comunicazione e il dialogo tra le persone. Ma – come dicono i Vescovi negli orientamenti pastorali per questo decennio – c’è un’emergenza educativa che riguarda anche il tema della comunicazione. Ci piace pensare che i bambini e i ragazzi nei nostri oratori quest’estate abbiano la possibilità di riflettere sull’importanza della parola.

 

Per qualcuno la parola è obsoleta: è una forma comunicativa largamente superata dalle immagini e dalla tecnologia. Ne siamo così sicuri? I linguaggi per comunicare sono molti. È però attraverso la parola che possiamo dare corpo a pensieri e immaginazione; esplicitare e comunicare quello che ciascuno ha vissuto o porta nel cuore. Gli animali comunicano, ma solo gli uomini parlano.

 

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy