Semogo 4

Avvisi

  • Nella sezione Download del sito è disponibile il numero di Giugno di Nuovi Orizzonti, il bollettino parrocchiale. 

     

Avvisi Parrocchia

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Sottosopra. Come in cielo così in terra
temaTutto parte da un sogno, il sogno che Dio fa per noi e su di noi: come in cielo, così in terra! Sembra che il Cre-Grest 2009 non sia mai finito e che, per tutto un anno, il cielo non abbia mai voluto farsi dimenticare; ora questo stesso cielo scende e si impasta con la terra e gli uomini. Il tema di quest’anno permette di riprendere e dare continuità all’esperienza estiva intrapresa lo scorso anno. Il rischio però è quello di incappare in un doppione, oppure quello di perdersi nell’immensità di questo argomento: per questo come le coordinate terrestri ci permettono di orientarci, anche in questo spazio vogliamo darci alcuni punti fermi, alcuni punti cardinali, per individuare la strada e non smarrire la bussola. Il punto di partenza si ispira al sottotitolo “Come in cielo, così in terra”: quante volte lo ripetiamo recitando il Padre nostro, quante volte ci siamo chiesti cosa significhi fare tutto quello che c’è in cielo, qui in terra… La risposta sta nel sogno di Dio, quel sogno forse ambizioso, di donare agli uomini una terra che sia riflesso e specchio della bellezza del cielo, quel cielo che illumina, che con le sue stelle ci guida, che segna il passaggio del tempo. E di tutto questo Dio vuole farcene dono.

 

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Dopo lo sguardo "con il naso all'insu" dell'anno scorso, "atterriamo" per sco prire ch  e il sogno di Dio è po rtare il mondo di lassù sula terra.

Lui l'ha già fatto, soprattutto quando ha mandato Gesù per farci conoscere il suo cuore di Padre.

Ma non lo fa al nostro posto: gli uomini sono chiamati a costruire la storia così come Dio cerca di indicarcela.

La terra è l'unica possibilità: non abbiamo altro per svolgere la nostra storia e per realizzare il sogno di Dio, una vita piena di amore e riconoscenza.

Per questo dobbiamo sentirci responsabili della terra: siamo chiamati ad esserne i custodi, non padroni sfruttatori.

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