Buon due giugno a tutti!
Oggi siamo in vena di fare karaoke? Ci sto! Vi propongo il testo - e il video, se ce la faccio - di una canzone che secondo me merita...
Buona festa. Viva la Repubblica e viva l'Italia.
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"Quand'io l'ho conosciuta l'Italia era già donna e di costituzione robusta,sana e forte
e più che lavorare direi che tribulava,poi dato che era grassa,madonna se sudava..."
"Due bestie nella stalla e un coro di galline,a cui tirare il collo per farci stare bene,
per farci fare festa l'Italia s'inventava storie favolose chi lo sa come faceva..."
"Se la portavi in giro,l'Italia maglia rosa,montava dietro in macchina perchè era rispettosa...
mezzo sedile a lei,e mezzo a noi fratelli,non proprio di Mameli,però abbastanza belli..."
"Se andava a cena fuori e lei mangiava tutto che poi ci si poteva specchiare dentro il piatto,
e con la pancia piena di scatto lei s'alzava,faceva un bell'inchino,l'Italia e poi ballava..
noi zitti e affascinati dal ritmo dei suoi passi ballava proprio bene come spesso fanno i grassi,
l'Italia nel volteggio sbuffava e s'impegnava sembrava che cascasse ma si risollevava"
"Quando l'ho conosciuta eravamo compaesani,
puzzava di miseria e aveva modi strani con quel vocione forte e un tuono di risata,
contenta perchè viva e in più sopravvissuta a guerra dopoguerra e guerra dopo ancora
di indole ******* e in abito da suora,maestra di furbizia e un pò voltagabbana
però rispetto ad altri,più tenera ed umana.
Aveva gli occhi ardenti e un bel gesticolare,
il seno prominente,un'aria familiare,
un corpo molto goffo un pò fuori misura
tenuto insieme a stento con i punti di sutura,
eppure è ancora bella magnifica e attraente,
una bellezza impudica e a volte sconveniente,
propensa e ben disposta ai vizi del piacere,l'Italia - non lo nego - sapeva anche godere..."
"Con il passare degli anni ci siam persi di vista,le scrissi molte volte ma senza mai risposta.
Mi dissero che si era messa in certi giri strani e che si accompagnava con ladri e mascalzoni...
poi ieri l'ho incontrata dentro un supermercato,l'Italia col carrello al reparto surgelati,
talmente dimagrita che mi pareva un'altra,gli zigomi rifatti e la frangetta corta"
"Avrei voluto dirle che avevo nostalgia dei tempi in cui godevo della sua compagnia,
insomma la trovavo bella,davvero seducente e che anche se lontano ero pur sempre un suo parente"
"Lei mi ha guardato come si guardano i bambini,mi ha chiesto se sapevo dov'erano i grissini,
vedendomi perplesso di scatto s'è voltata e in men che non si dica l'Italia se n'è andata..."
"Italia antico amore hai perso l'allegria e forse non ricordi l'antica cortesia,
ebbene si lo ammetto ci son rimasto male,
che diamine,potevi almeno salutare!
Però malgrado tutto,ti voglio ancora bene qualcosa di me stesso ancora ti appartiene,
ti piace far la stronza e farmi disperare,ma so che un giorno o l'altro ti rivedrò ballare"
Buongiorno Bar!
Oggi in linea di massima tutti a casa...e guardando il tempo fuori, mi sa che staremo proprio CHIUSI IN CASA!
Beh, oggi è il 2 GIUGNO... vedo in TV che come ogni anno si stanno facendo festeggiamenti (e io pago)...
Ma per cosa?!?
Non mi sembra ci sia da festeggiare!!! Vedendo come stanno andando le cose da quando è stata fatta l'UNITA' D'ITALIA a oggi, a me, vien solo da piangere!!!
Posto il testo di una canzone di BENNATO, che spiega molto bene come mai IO OGGI NON FESTEGGIO!!!
C'era un Re
In Piemonte c'era un Re
con manie di grandezza
Re Vittorio Emanuele
con un regno da Operetta
ed intorno c'erano tanti
altri regni tutti grandi
così per disperazione
lui cercò una soluzione
cominciò da Cavour Mazzini
e Garibaldi e poi
coinvolse tutti quanti
e tra Bixio ed altri 1000
e tra fiamme e scintille
completarono a Teano
il loro folle colpo di mano
è è è così s'inventarono l'Italia
è è è così s'inventarono l'Italia
Così sotto una sola bandiera
cominciò la tiritera
colpa tua
colpa mia
tra i briganti ed i Savoia
tutti sempre insoddisfatti
nord e sud cani e gatti
Metternich
l'aveva detto
ma pensarono ad un dispetto
c'era troppa differenza
tra Vigevano e Cosenza
e tra Alpi e Madonie
proprio niente da spartire
ma la cosa più tremenda
è che la differenza aumenta
nel tepore della Patria
rileggetevi il copione
sventolare il tricolore
è una vera provocazione
è concesso solo ad un patto
in un'unica occasione
solo se
la Nazionale
batte tutti nel pallone
è è è così s'inventarono l'Italia
è è è così s'inventarono l'Italia
Questa figlia dei Savoia
questa Italia da operetta
questa Italia dei valori
lunga lunga stretta stretta
da Pontida a Mercogliano
da Monopoli a Belluno
tutti avanti
miei Prodi
tutti figli di nessuno
chi è rimasto imbottigliato
cerca scampo contromano
chi è fedele alla Padania
e chi a Napolitano
ma che bella rimpatriata
ma che bella fregatura
c'è chi brucia la bandiera
e chi incendia spazzatura.
Non fidatevi della Maru. Prima di vedere il promesso DVD bisognerà aspettare almeno Pasqua.
La canzone che mi piace di più è musica ribelle. Forse perchè è l'unica che conosco.
Comubnque bravi
Uella Ragazzuoli! Ekkime qua. Come al solito è stato BelliZZimooooooooo!!!
Grazie a tutti tuttissimi!! Vado di qualche fotina e con due videuzzi che ho rubato agli ospiti.
Se volete leggervi tutta la cronaca minuto per minuto e sentire più canzoni collegatevi direttamente al forum dei chitarristi!!
Mauro (da Torino) e Stadius (da Piacenza)
Parte della tribù musicante pronta ad abbuffarsiiiiiii
..si studiano le canzoni...
e si suonaaaaaaaaaaaaaa!!
Classica canzone da Raduno chitarroso: The house of the rising sun
"Benvenuto figlio di nessuno in questo paese". Sto ascoltando Benvenuto raggio di sole, del De Gregori Francesco e mi vien da pensare:"Strano che la lega non abbia ancora messo all'indice questa canzone"!
Buongiorno, in particolare agli ospiti che continuano a frequentare il Forum. Se siete a Semogo saprete perfettamente che oggi non è una bella giornata ma io sono fiduciosa: prima o poi il sole riuscirà a sbucare dalle nuvole e riscaldarci con i suoi raggi, non come succedeva nella canzone del De Andrè Fabrizio: "Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi, ha già troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi....".
Padre Corrado sta dicendo che bisognerebbe portare (mi è sfuggito dove, forse all'altare) fiori di concordia e di amicizia. Sorge spontaneo (come diceva qulacuno) riflettere sul fatto che in un piccolo paese come il nostro sia molto facile venire a conoscenza delle svariate "beghe" che ci sono nelle famiglie: litigi per la "roba", prepotenze, sopraffazioni, disonestà di varia natura. Eppure, queste stesse persone, si vedono nei primi banchi e allungano la fila di chi "va alla comunione". "Nessuno mi può giudicare", cantava la Caselli Caterina tanti anni fa e aveva ragione. La mia era solo una considerazione!
Buona giornata alla nostra Forumista Katolyzia.
Un grazie per avere movimentato un poco il topic BARaonda.E'da tempo che la gola è al secco, sta' evaporando,sarà la causa arsenico.....
Scrivi dei pensieri che fanno riflettere, le menti compaesane sono dure per apprendere certi discorsi.Il Forum www.semogo.org/forum
è rimasto ha corto di idee tutti eclissati,soltanto gli Ospiti si dedicano alla lettura dei post dei mesi e anni scorsi, nessuno scrive si accontentano di rileggere.
Il nuovo social network Facebook ha preso il posto, tutti da quella parte più movimento di idee meno censure e fuori topic.
Hai menzionato la canzone nessuno mi può giudicare della cantante Caterina Caselli anno 1966 puoi trovarla al Link in Facebook del sottoscritto.
Buona permanenza e vacanze rilassanti in quel di Semogo Ciao....
Carino sto pensierino, e credo proprio che tu non sia l’unica ad averlo fatto. Diciamo che la prima cosa che ti sbatte in faccia un non-o poco credente è questa: “Bel coraggio avete ad andare in chiesa e a fare tanto i santerelli quando poi siete i primi a predicare bene e razzolare male”.
Credo che la canzone “Nessuno mi può giudicare” in fondo abbia anche senso, ognuno ha la libertà di arbitrio di scegliere quello che crede meglio per se stesso e non spetta a noi dire “Ma varda questo…” anche se talvolta la considerazione nasce spontanea. Non giudico… ci penserà qualcun Altro…
Vale anche per me la storia degli appunti, ma se l’oratore è bravo e riesce a catturare la mia attenzione allora riesco a dare un senso al discorso. E’ che forse talvolta i predicatori non si rendono conto che la filosofia per noi “sempliciotti” è un argomento un po’ astruso e talvolta sarebbe meglio dire pane al pane senza perdersi in interminabili giri di parole per esprimere un concetto che stringi stringi poi alla fine si riassume in poco. E non dico questo per dire “Uff..che barba ‘ste prediche…come sono lunghe” non è questione di orario, è proprio il saper comunicare il concetto in sé che talvolta si perde in meandri .
Vabbè… anche la mia semplice considerazione!
...ringrazio tutti anke io x la fantastica serata...escludendo l'esecutore del brano "Fata Morgana"...il quale mi ha spezzato il cuore rovinando quella meraviglia di canzone....Reman....tutto ma "Fata Morgana" NO!...pessimo!...
..va beh dai...ke poi ti offendi....grazie a tutti...TUTTI!...
spero ke la prossima volta arrivi presto...attendo notizie...
...beata ignoranza...non ho mai sentito questo nome....e questa canzone....
hihihihi...ma che vecchia e vecchia?!?!?!?!?!........pensa a pg ke diventa nonno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! hihihihihi....
ti lascio andare a nannina allora...tra uno momento piccolo vado anke io a nanna...ke domani devo studià...!!!!!!!
allora ziuccia bella ci sentiamo alla prossima....
uno bacio grande grande...
Da Wikipedia
Edoardo Bennato (Napoli, 23 luglio 1949) è un cantautore italiano Giusto per fare una premessa...
Posto il video dell'ultimo singolo di Bennato
Si intitola "c'era un re"
Guardatelo Link
Inserisco anche il testo, LEGGETELO BENE!!!
In Piemonte c'era un Re
con manie di grandezza
Re Vittorio Emanuele
con un regno da Operetta
ed intorno c'erano tanti
altri regni tutti grandi
così per disperazione
lui cercò una soluzione
cominciò da Cavour Mazzini
e Garibaldi e poi
coinvolse tutti quanti
e tra Bixio ed altri 1000
e tra fiamme e scintille
completarono a Teano
il loro folle colpo di mano
è è è così s'inventarono l'Italia
è è è così s'inventarono l'Italia
Così sotto una sola bandiera
cominciò la tiritera
colpa tua
colpa mia
tra i briganti ed i Savoia
tutti sempre insoddisfatti
nord e sud cani e gatti
Metternich
l'aveva detto
ma pensarono ad un dispetto
c'era troppa differenza
tra Vigevano e Cosenza
e tra Alpi e Madonie
proprio niente da spartire
ma la cosa più tremenda
è che la differenza aumenta
nel tepore della Patria
rileggetevi il copione
sventolare il tricolore
è una vera provocazione
è concesso solo ad un patto
in un'unica occasione
solo se
la Nazionale
batte tutti nel pallone
è è è così s'inventarono l'Italia
è è è così s'inventarono l'Italia
Questa figlia dei Savoia
questa Italia da operetta
questa Italia dei valori
lunga lunga stretta stretta
da Pontida a Mercogliano
da Monopoli a Belluno
tutti avanti
miei Prodi
tutti figli di nessuno
chi è rimasto imbottigliato
cerca scampo contromano
chi è fedele alla Padania
e chi a Napolitano
ma che bella rimpatriata
ma che bella fregatura
c'è chi brucia la bandiera
e chi incendia spazzatura.
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Che canzone! Che testo!
Finalmente anche qualcuno del SUD che si accorge che l'italia è stata fatta su così..."col cul",come si direbbe qui!
Su YOUTUBE c'è un altro video, di un suo concerto, all'inizio spiega la storia della canzone (anche se si sente molto male...)
Mitico Bennato!!!
Mi sono sempre piaciute le sue canzoni... Da IL GATTO E LA VOLPE a SONO SOLO CANZONETTE... per citarne due dei tanti successi!!!
Questa "c'era un re",ormai, è già un tormentone...
Beh... che dire!
Tensione, paura, mi sentivo un po' goffa... Ma tutto è passato in secondo piano, avevo troppa voglia di cantare e suonare! I ringraziamenti te li faccio io, Faustino, a te e a tutti voi che vi siete fidati di me, mi avete prima accolto senza neanche quasi sapere chi ero e come cantavo, e poi mi avete messo lì, su quel palco, dolcemente... Senza forzarmi e senza pretendere.. e dandomi insieme una grande mano!
Ognuno ha fatto la sua parte... Liana, col suo sorriso (e la sua voce ovviamente!) da cui ho imparato a ondeggiare divinamente (dai.. scherzo!), Gianni, con i suoi consigli, il suo supporto, e sì, anche la sua famosa ansia, che mi è stato vicino fin dall'inizio, Aldo, il giullare sul palco, con la sua grandissima voce, Cello e Lucio, con la loro allegria, Remo, che a venire in giù mi ha raccontato tutta la storia del Vecchio Mulino e mi ha fatto rendere conto, ancora una volta, di quanto fossi io fortunata a essere tra voi, e infine tu, Faustino, silenzioso a volte, a volte esilarante... Così tenero... Grazie a tutti ragazzi, spero di non deludervi nelle prossime serate (soprattutto alla Festa del Bosco... quella che temo di più, ma che insieme mi carica anche un casino!).
Grazie davvero, è stato un bel lavoro di squadra!
Giulia
Ah Faustino, il mio finale dolce non sarebbe stato tale senza te e il tuo prezioso aiuto... Con quella tastiera sai fare magie, anche con una canzone provata sì e no 2 volte e che conosci a malapena!!! Grazie!
Ma che caldo fa, ma che caldo fa...
La canzone non diceva proprio così ma io l'ho adattata.
Invidio voi fra i monti, belli al fresco. Se non mi squaglio durante la notte, domani mattina inizierò i colloqui. Tranquilli!!!! Sarò bravissima e farò domande molto molto semplici. In bocca al lupo a chi deve sostenere gli esami
et voilà ... eccoci qui per raccontarvi della nostra prima uscita camminando camminando del 2008.
la due giorni a Platon è stata un ottimo inzio direi!
presenti: Depi, Piero, Enrica, Sandro, Janez, AnnaRita, Susan, Reman, Maru, Cele, Giulia.
Il brutto tempo ci ha costretti in casa tutte le nostre 24 ore ma non è certo mancato il divertimento. Sabato sera, aspettando gli ultimi ritardatari, ci siamo cimentati nel gioco nuovissimo che Janez ha cercato di spiegarci - King o Dieci - e che purtroppo anche dopo 3 ore di gioco, mi risulta molto difficile riproporvi o spiegarvi nel modo più assoluto .... (in caso chiedete a Enrica che mi sembra abbia capito qualcosa di più).
Ancora dobbiamo spiegarci come abbia fatto Reman a trovare la tenda di Gianni lungo la strada per Platon, questo mistero sospettiamo possa essere risolto da Sandro.
Sul lettone abbiamo fatto le prove di coordinamento per la notte ... Anna non ha capito che dobbiamo girare sempre in senso orario!
Approfittando di un attimo di tregua pioggia, in 7 secondi netti ho montato la mia tenda, e grazie a janez e Susan l'abbiamo ancorata per bene, visto che non ci saremmo mai entrati per la notte visto il freddo, abbiamo preferito evitare che il vento la portasse a Santa Caterina.
Arrivati tutti i ritardatari ci siamo comodamente seduti alla tavolata al secondo piano e ci siamo gustati la cena. La serata è proseguita con canti vari e varie ed eventuali - Piero non farci più questi scherzi ne! (comunque la canzone di De sfroos abbiamo deciso di non suonarla per un po') ...
Notte da profughi, un po' sui letti un po' per terra, con le ultime battute prima di addormentarci ci siamo detti la buona nanna.. (buona ... insomma ... YAWN ... scusa Sandro se ti ho pestato a scendere!)
La mattina sveglia all'alba delle nove, qualcuno sbrandato con un colpo di tromba, colazione da reggimento alpino.
i maschi di turno hanno fatto gli sboroni e sono andati a camminare, mi sa che si sono persi anche sta volta ... ma la pioggia li ha portati a casa presto.
intanto noi femminucce ci siamo fatte qualche suonata e ramazzato un po' la casa.
A mezzogiorno come consuetudine tre quintali di carne, 12 tonnellate di polenta, 6 teglie di verdure alla griglia, due maiali affettati e qualche litro di vino.
I nostri saggi adulti ci hanno intrattenuto con le loro storie di giovani ragazzi - così siamo giunti a conoscenza di qualche particolare un po' misterioso che ovviamente non posso riproporvi qui pubblicamente ...............
pomeriggio passato un po' sui letti o sulle sedie a dormicchiare, qualche partita di Ciamin (adesso ho capito chi è il socio, è PIEROOOOOOOOO!!!), qualche strimpellata e l'immancabile merenda con thè e biscotti e nutella e il restante maiale affettato. (ineffetti avemo qualche buco nello stomaco .... )
Sotto la pioggia abbiamo ricaricato il nostro tir - un giorno Sandro Enrica Janez Anna e Susan ci spiegheranno quanti quintali di valige si portano solitamente quando vanno al mare una settimana - e fatto rientro al paesello....
scusate se mi sarò dimenticata milioni di dettagli di questa fuori porta a platon, ma ho ancora qualche acciacco di sonno ...
comunque grazie a tutti come sempre, l'augurio è quello di ritrovarci presto per un altra giornata in allegria!
p.s. Bacon ci sei?????????? ti sei iscrittaaaaaaaaaaaaaa????
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